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📖 Fumo e cenere di Abik Mukherjee 

Calcutta, 1921. Tormentato dai ricordi dolorosi legati alla guerra mondiale e alla morte della sua giovane moglie, il capitano Sam Wyndham sta cercando di contrastare la grave dipendenza dall’oppio, che deve comunque tenere segreta perché potrebbe costargli la carriera. Ma è proprio in una fumeria d’oppio che, per sfuggire a un’incursione della polizia, incappa nel cadavere sfigurato di uno sconosciuto, ucciso a coltellate.
Il tipo di pugnale utilizzato e le ferite sul corpo dell’uomo fanno pensare a un omicidio rituale. È il primo di una serie di morti misteriose, tutte con caratteristiche simili, ma apparentemente slegate l’una dall’altra e avvenute in diverse zone della città. In una caccia all’uomo senza quartiere in cui è aiutato dal suo fidato assistente indiano, l’abile e astuto sergente Banerjee, Sam deve fare di tutto perché l’assassino non colpisca ancora. Tutto questo sullo sfondo di un mondo in fermento, in cui i nazionalisti sono sul piede di guerra per protestare contro l’arrivo del principe di Galles e le spinte all’indipendenza dall’Impero britannico sono sempre più sentite.
Un thriller affascinante, una città dal potere ipnotico, la capacità straordinaria di intrecciare suspense, introspezione, e una grande fluidità narrativa.

📖 Pandemie  Mark Honigsbaum

Storia delle pandemie dalla Spagnola al Covid-19

«In parte storia, in parte medical thriller, questo appassionante saggio fa venire i brividi.»
The Times

«Una miscela di narrazione avvincente e di profonda divulgazione scientifica»
Publishers Weekly

Un secolo, dieci pandemie, dalla Spagnola al Covid-19, passando per peste, AIDS, Ebola, SARS… Questo libro, aggiornato all’ultima emergenza pandemica e arricchito da una postfazione scritta appositamente per l’edizione italiana, è il racconto dell’incessante sfida tra umanità e microrganismi: un racconto talvolta terrificante, ricco di momenti in cui gli uomini danno prova di tutto il proprio coraggio e della propria intelligenza e di altri, fin troppo frequenti, in cui emerge tutta la loro fallibilità e ottusità. Perché nonostante gli incredibili progressi scientifici degli ultimi cent’anni, le pandemie ritornano, e ci colgono sempre impreparati. Mark Honigsbaum è uno straordinario narratore (e questo è certo un valore aggiunto non da poco), ma soprattutto ha un’enorme competenza riguardo alla materia trattata e una visione chiarissima dell’argomento. Nel mondo globalizzato, medicina e microbiologia non possono essere lasciate sole nello studiare e nell’affrontare le epidemie; è necessario che ecologia, antropologia, sociologia facciano sentire la propria voce e, naturalmente, che la politica si assuma le proprie responsabilità. Essere «pronti»alla prossima pandemia è forse impossibile; ripetere gli errori di ieri e di oggi sarebbe suicida.

📖 L’allegra brigata di Novita Amadei 

In un periodo di grande incertezza e angoscia, come quello vissuto durante la primavera del 2020, agiscono i protagonisti de L’allegra brigata: sette scrittrici e tre scrittori che decidono di sottrarsi alla cupa realtà delle ore segnate dalla pandemia cercando rifugio virtuale nella forza della narrazione. Ogni giorno, per dieci giorni di fila, ispirandosi ai temi che hanno delineato le giornate immaginate da Giovanni Boccaccio nel Decamerone, i dieci scrittori si raccontano, via computer, a turno, delle storie per intrattenersi ed emozionarsi vicendevolmente. Lo schermo del pc si trasforma nel locus amoenus davanti al quale riescono ad allontanarsi, per un breve momento, da quell’orrore che già Dante aveva collocato all’inferno e che Boccaccio aveva riposizionato sulla terra.
Il risultato di questi appuntamenti virtuali è un’antologia costruita dal coro delle voci di alcuni degli autori piú noti della casa editrice Neri Pozza. Una sorta di piccolo Decamerone 2.0 da leggere e rileggere lasciandosi guidare da temi e narratori. Dal monito del destino che può assumere fattezze animali, come quelle del lupo che domina il racconto di Piera Ventre, alle lubriche avventure della giovane latinista graziata dalla quarantena di Sandra Petrignani. Dalla gelosia claustrofobica e dall’attrazione illusoria descritte da Roberto Cotroneo, al vagheggiamento di un amore inconsistente come quello tratteggiato da Francesca Diotallevi, o quello inaspettatamente concreto raccontato da Giuseppe Munforte. Dalle arguzie di un arzillo pensionato protagonista della novella di Novita Amadei, al destino che si beffa di chi crede di poterlo dominare, come accade all’amica infelice descritta da Eleonora Marangoni e alla sgangherata coppia nonno-nipote di cui si burla Antonella Ossorio. E ancora, dall’amore travagliato e doloroso che si fa poesia grazie alla lingua di Wanda Marasco fino a quello infedele e gaudente dello scrittore francese Olivier Guez. Personaggi e vicende, cui Emanuele Trevi, libero da ogni vincolo d’argomento, offre, nell’intervento conclusivo, una sua personale «cornice».

📖 Il terzo giorno  di Paolo Nelli

Il venerdì di Pasqua un paesino lombardo, Colle Ventoso, è sconvolto dal ritrovamento di tre cadaveri. Due sono riversi sulle scale di un condominio: si tratta di Tore, un trentenne assillato dai creditori, e di un bellissimo ragazzo biondo, chiamato “l’angelo” per via di due ali disegnate sulla schiena. Il terzo corpo, quello di Ilde Ardenghi, viene scoperto nel suo appartamento pieno di raffinate opere d’arte. A investigare è il commissario di polizia Valerio Colasette, un meridionale trapiantato al nord, in difficoltà con regole e superiori e con una lettera di dimissioni pronta da dieci anni. Iniziano così due indagini parallele: da una parte Irene Iannone, fidanzatina di Tore ai tempi dell’infanzia, un’assistente sociale spinta da ragioni personali che agisce di puro intuito; dall’altra Colasette, scontroso, spesso insofferente eppure capace di entrare in sintonia con i suoi compaesani, affiancato nel caso dalla brillante ispettrice Maddalena Bercalli. Tra i due la collaborazione prende presto le forme di un’intimità inaspettata. Le indagini si incontreranno, inevitabilmente, il giorno di Pasqua, per scoprire che anche nelle case di Colle Ventoso, come nell’animo dei protagonisti, niente è mai come sembra. La prima indagine del commissario Colasette e dell’ispettrice Bercalli è un giallo letterario che gioca con le regole del genere: Paolo Nelli trasforma un mistero di condominio in una vertiginosa indagine in equilibrio tra il male e il bene.

📖 Diario di un giovane naturalista di Dara McAnulty

Dara ha quindici anni ed è stufo di assistere passivamente a ciò che viene inflitto al pianeta.

In famiglia è il più riflessivo, quello con le mani sempre sporche di terra e le tasche piene di cose: piume, ghiande, sassi, gusci. Fin da piccolo, la natura è sempre stata fonte di meraviglia per lui: ogni scricchiolio, canto o fruscio lo spingeva a esplorare, studiare e catalogare, per poi condividere le sue scoperte con il padre scienziato, la madre o i suoi tre fratelli.

A cinque anni gli è stata diagnosticata la sindrome di Asperger, e i suoi genitori hanno deciso di trasferirsi da Belfast a un paese più tranquillo, dove Dara ha continuato a studiare il mondo naturale e, crescendo, ha trovato la sua vocazione.

Questo diario è la cronaca di un anno della sua vita, diviso per stagioni, dalla primavera all’inverno.

In esso, registra i cambiamenti che, giorno dopo giorno, avvengono nel suo giardino, nel suo mondo e, a volte, anche le capriole della sua mente: la prima cinciallegra che segna l’arrivo della primavera, le esplorazioni nei boschi, l’ansia per un esame o un trasloco, il risveglio della sua coscienza ecologista e i Fridays for Future con Greta Thunberg.

La sua voce lucida e forte è la voce di un’intera generazione che ha cominciato a urlare al mondo la propria frustrazione ed è al tempo stesso la voce candida e delicata di un adolescente che ha dentro un po’ di tutti noi: un ragazzo che cresce, sogna e combatte e che non vuole smettere di stupirsi davanti allo spettacolo della natura.

 

📖 F***ing genius  di Massimo Temporelli

LE VITE DI OTTO GRANDI SCIENZIATI CHE CON LA LORO VISIONE E LA LORO OPERA HANNO CAMBIATO PER SEMPRE LA NOSTRA STORIA. PER IMPARARE A DIVENTARE UN PO’ SIMILI A LORO.
L’evoluzione dell’umanità è un processo costante e, al tempo stesso, un processo che ha subito improvvise accelerazioni, frutto del contesto, di tempi maturi ad accoglierle, certo. Ma anche frutto di rivoluzioni portate avanti da singoli individui. O, meglio, da grandissimi geni.
Come è noto, però, per innovare e cambiare per sempre il corso della storia umana questi geni sono dovuti passare attraverso sfide, difficoltà, scetticismi, resistenze, tanto teoriche quanto, spesso, sociali.
Così le loro vite non sono soltanto avvincenti ed epiche, ma sono anche un esempio da cui possiamo trarre ispirazione e, come fa Massimo Temporelli, delle regole che accomunano molti grandi innovatori: otto “regole del genio”.
Con il giusto misto di rispetto, irriverenza e (tanto) divertimento, Massimo Temporelli, fisico, divulgatore e innovatore, ricostruisce le vite e le straordinarie idee degli ingegni che hanno cambiato la storia, da Marie Curie a Steve Jobs, da Leonardo da Vinci a Elon Musk, passando per Albert EinsteinAda LovelaceIsaac Newton e Charles Darwin, spiegando le loro intuizioni e raccontando la cultura scientifica, spesso trascurata in Italia.
E le storie degli otto protagonisti sono inframmezzate da piccoli “lampi di genio”, episodi di illuminazioni improvvise, brevi e fulminanti come dei tecnologici racconti zen.
Tratto dall’omonimo podcast di grande successo F***ing Genius non è soltanto la storia di otto straordinari geni, ma un libro che spera di offrire terreno fertile per la nascita di nuovi “fottuti geni” e, nel frattempo, di far crescere anche il genio che dorme dentro di noi

📖 Il criminale pallido  di Philip Kerr 

Dopo Violette di marzo, il secondo capitolo della trilogia berlinese di Bernie Gunther: un grande classico del poliziesco.
Durante la torrida ondata di caldo estivo che affligge Berlino nel 1938, il popolo tedesco attende con ansia l’esito della conferenza di Monaco domandandosi se Hitler trascinerà l’Europa in una nuova guerra. Nel frattempo, in città sono scomparse diverse ragazze adolescenti, tutte bionde con gli occhi azzurri, tutte bellezze ariane. Heydrich in persona assolda il detective Bernie Gunther, costringendolo a tornare nella Kriminalpolizei, a capo di una squadra che faccia luce sul caso.
Mentre qualcuno cerca di far ricadere la colpa su un membro della comunità ebraica, l’investigatore si cala nei meandri della prostituzione, della pornografia e della stampa estremista: la Germania hitleriana, sotto la sua patina di ordine e decoro, nasconde sentieri sotterranei cosparsi di depravazione. E, come se non bastasse, la Notte dei cristalli è alle porte.
Colpi di scena, depistaggi, intuizioni e una buona dose di maleducazione: tutto quello che serve per un romanzo poliziesco vecchio stile riuscito in pieno, frutto di una mente geniale. Con Il criminale pallido Kerr si conferma maestro: è il momento di riscoprire l’iconico Bernie Gunther, il detective privato antinazista più scorretto di sempre.

Su Violette di marzo, primo volume della trilogia, è stato scritto:

«La genialità di Kerr nel riprodurre umori, paure, viltà, miserie, sadismi, architetture, ruggine e fuliggine della Germania hitleriana rende Violette di marzo inquietante come una seduta spiritica. Un romanzo tragico, avvincente, bellissimo».
Antonio D’Orrico, «Sette – Corriere della Sera»


«Un’opera grandiosa, debitrice a Chandler non meno che a Grosz e a Levi. Di Marlowe, Gunther ha il disincanto, il sarcasmo, l’ostinazione, la lingua lunga. Quanto al lascito di Levi, non c’è che da leggere le pagine sul lager e l’indicibilità dell’orrore per scorgerlo».
Roberto Iasoni, «La Lettura – Corriere della Sera»


«Uno dei più abili scrittori di crime storici degli ultimi decenni. Violette di marzo dimostra di non essere invecchiato di un secondo, ma di avere un’inquietante capacità di risuonare non solo attuale, ma addirittura contemporaneo».
Luca D’Andrea, «Robinson – la Repubblica»


«Questo noir ci racconta nel dettaglio come Berlino si preparò alle Olimpiadi del 1936, dal punto di vista mediatico, civile e politico. Ne esce un ritratto lucido e disincantato di quel periodo».
Luca Crovi, «il Giornale»

📖 La nostra salute a tavola  di  Marco Bianchi 

EDIZIONE SPECIALE DIGITALE: CONTIENE 28 RICETTE EXTRA!


Marco Bianchi torna con un libro dedicato alla dieta mediterranea. Con ricette gustosissime, illustrazioni sorprendenti e pillole scientifiche.


“La dieta mediterranea rappresenta una parte fondamentale di tutti noi: sia quella legata alla nostra cultura, al piacere di stare a tavola in compagnia e di cucinare per chi amiamo, sia quella legata al benessere, al modo semplice e intuitivo che abbiamo per usare il cibo come nutrimento efficace per mantenere sano il nostro corpo. Non ci resta quindi che allacciare il grembiule e divertirci a sperimentare insieme!”

I protagonisti della tradizione alimentare mediterranea sono una vasta gamma di ortaggi e di frutti, la pasta, il pane e altri carboidrati complessi derivati da cereali preferibilmente integrali, l’olio extravergine d’oliva, i legumi, le uova e i derivati del latte, oltre a moderate quantità di prodotti animali come il pesce e la carne (in particolare bianca).

La combinazione di questi alimenti nell’ambito della cucina mediterranea, che prevede un sapiente uso di spezie, erbe aromatiche e insaporitori naturali come cipolla e aglio, assicura un’alimentazione varia, equilibrata, sana e adatta a qualsiasi età. E più precisamente, quella che Ancel Keys ha definito “dieta mediterranea” e che nel 2010 l’Unesco ha dichiarato Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

Seguendo la piramide alimentare mediterranea, grazie a questo libro di Marco Bianchi potrete:
• preparare 70 ricette originali, sane e gustose, studiate in base alle proprietà nutrizionali e adatte alla vostra alimentazione quotidiana
• scoprire nuove informazioni scientifiche sugli alimenti, sulla loro varietà e su come ci possono far stare meglio
• imparare che la dieta mediterranea è una straordinaria alleata nella protezione cardiovascolare e metabolica ma anche nella sostenibilità ambientale
• apprezzare appieno il patrimonio alimentare e culturale della nostra cucina, esprimendone al massimo la qualità.

 

📖 Insegnare non basta di Marco Erba

Un professore pasionario e amatissimo da studenti e colleghi

LA FORMULA PERFETTA PER INSEGNARE CONTIENE UN INGREDIENTE CHE NON TROVERETE NEI PROGRAMMI DI SCUOLA: IL CUORE

La scuola è fatta di vita e di esperienze e chi sa insegnare raramente lo fa seguendo solo aridi precetti e linee guida. Insegnare è un’arte, come lo è imparare dagli studenti, dai genitori e dai colleghi. Perché nel mondo dei ragazzi non sempre tutto è ciò che sembra, e i rapporti tra con gli adulti sono delicati. Nasce così questo libro: da una lettera aperta a un’ex studentessa e futura prof, ma soprattutto dal dialogo che l’autore, scrittore e docente di liceo, porta avanti da un decennio con i ragazzi ma anche con genitori e colleghi, sui temi della scuola e non solo, perché insegnare è una funzione civica, e tutti devono prendervi parte. 
Marco Erba, prof di lettere presso un liceo di Milano, ci accompagna in un viaggio attualissimo e appassionato nella scuola e nel mondo dei ragazzi, con esempi e consigli pratici per insegnanti e genitori.
• La classe e la didattica: come ascoltare e farsi ascoltare

  • Motivare i ragazzi fuori e dentro le aule scolastiche
  • Il dialogo con gli adulti: insegnanti e genitori
  • Modelli scolastici: una scuola su misura
  • Verità e falsi miti nella scuola di oggi
  • Didattica digitale: come e perché

📖 L’agente segreto  di Andrea Ferrari

«Con una scrittura lieve e precisa Ferrari costruisce frammenti di storie, piccoli incastri nel meccanismo della vita.»
La Stampa – Massimo Romano

A Jacopo, agente segreto di mezza età, viene impartito l’ordine di aspettare istruzioni in un piccolo hotel sulla costa. Nell’attesa di una lettera misteriosa, che determinerà il seguito della sua missione, l’agente incontra i personaggi che abitano l’alberghetto e i suoi sfocati dintorni.
Sempre attento a proteggere il motivo reale della sua permanenza, Jacopo colma l’incerta sostanza dei suoi giorni avvicinandosi a diverse figure femminili: Fiorile, la figlia dei proprietari, piena di curiosità e di voglia di sperimentare i primi azzardi dell’amore; Delphine, proprietaria dell’albergo, donna discreta e intenta alle proprie faccende, tormentata da un amante notturno volgare e aggressivo; la Signora del Negozio di Biancheria che lui amerà di un amore appassionato, cui darà corso, ogni martedì, nel retro della merceria. A queste vicende s’intreccia la storia del reclutamento di Jacopo, avvenuto molti anni prima nella piccola libreria del padre, utilizzata da vecchi e polverosi agenti segreti come buca delle lettere per scambiarsi messaggi lasciandoli fra le pagine dei libri. Mentre aspetta, Jacopo si lascia trasportare dai ritmi lenti di un luogo che si muove impercettibilmente, lui, uomo d’azione, abituato al tumulto dei segreti, s’inizia al termine della sua vita, all’ultimo, finale e inaspettato inganno che sovvertirà ogni apparenza.
Andrea Ferrari crea intorno a questa spy story, calata in un’atmosfera di attesa e di traiettorie d’incontri, l’occasione per una serie di riflessioni esistenziali mai esplicite, ma suggerite fra le righe. È una storia dal tono lieve, in cui niente è come sembra, nella quale la realtà è un gioco di ombre sfuggenti ed elusive proprio come ogni buon agente segreto sa di dover essere

 

📖 Ama e fai quello che vuoi  di Elisa Fuksas

Elisa ha trentasette anni, niente figli, un fidanzato, Giacomo, con il quale sta bene ma tanto tutto prima o poi finisce, un nuovo corteggiatore conosciuto durante una lezione di yoga, Luca, alto e del Nord, con il quale si incontra la mattina alle cinque, una sorella, Bianca, molto diversa da lei, come si addice alle sorelle, e due genitori che, un anno prima che questa storia inizi, decidono di sposarsi in chiesa. Elisa ha anche un cane, Stella, con cui Giacomo dorme abbracciato.
Elisa e Giacomo hanno molte cose in comune, ma non un grande senso della realtà. Quando Elisa riceve da Luca un’inaspettata proposta di matrimonio, realizza di non essere battezzata e improvvisamente qualcosa in lei cambia, e inizia a vedere ovunque il disegno di Dio. Ma come ci si battezza da adulti? Si comincia, pare, trovando una chiesa e un prete e, in fondo, un’appartenenza. In un romanzo scandito come l’anno liturgico, Elisa Fuksas, accompagnata da Elia, il giovane padre spirituale, compie un viaggio che da se stessa la porta a se stessa, senza lasciare indietro nessuno dei suoi – numerosi, ironici, teneri, fastidiosi – difetti. Ma la differenza tra le due Elisa è “il Mistero”. Proprio quel mistero che, nella letteratura italiana contemporanea, pare relegato al genere giallo, qui – in questo romanzesco memoir – è ciò che «prende il volto delle cose che possono parlarci». E le cose che possono parlarci, spesso, sono persone, talvolta animali, talvolta strutture architettoniche, talvolta il vento che fruscia tra gli alberi. Tra squarci di Roma, chiese sperdute nella provincia toscana, intransigenze di carattere che si rivelano proteste infantili, amori cominciati e rotti, amori finiti e ricuciti, preti illuminati e intellettuali senza curiosità, i comandamenti e una cerimonia la notte di Pasqua nel Duomo di Firenze, Elisa Fuksas, con una scrittura esatta e intelligente, dolente e ironica, porta chi legge a pronunciare nuovamente o per la prima volta i voti battesimali che diffondono salvezza. Ama e fai quello che vuoi è un romanzo in technicolor come in technicolor è il regno dei cieli.

📖 In prima persona  di Alain Finkielkraut 

L’autobiografia senza sconti di un grande filosofo che rivive le tappe fondamentali del suo percorso umano e intellettuale, per fare i conti con se stesso e con le incognite della società a cavallo tra due secoli. Le «memorie di un contemporaneo» capace di sfidare i luoghi comuni «alla ricerca del tempo presente».

«Dacché, nonostante i miei sforzi per rallentare l’inarrestabile corsa del tempo, l’età avanza irrimediabilmente, e soffro per gli epiteti ostili che talvolta vengono accostati al mio nome, credo sia giunto il momento di fare un bilancio e di ripercorrere la mia vita senza scappatoie né indulgenza». Così Alain Finkielkraut rivela ciò che lo ha spinto a tirare le fila del suo cammino umano e intellettuale, affrontando una serie di temi che lo hanno accompagnato per tutta la vita, insieme agli incontri con il pensiero e le suggestioni di figure chiave della cultura mondiale come Martin Heidegger, Charles Péguy, Emmanuel Lévinas, Milan Kundera, e quello decisivo con Michel Foucault. Noto per le sue posizioni capaci di innescare feroci polemiche, risponde alle accuse di chi lo definisce «reazionario», si espone senza riserve, ammette il conformismo del suo periodo sessantottino, ripercorre la «scoperta» della questione ebraica e il tentativo di comprendere le radici del negazionismo, la passione per la lingua, la scissione tra il progetto dell’Europa e le culture dei singoli paesi membri, e si confronta con le questioni cruciali della nostra contemporaneità, dall’identità alle migrazioni, dal ritorno dei fascismi al livellamento indotto dalla globalizzazione.
Tra domande scomode e confessioni intime, Finkielkraut non smette di tenere fede alla passione che lo anima: «la verità che cerco, ancora e sempre, è la verità del reale; la spiegazione dell’essere e degli eventi resta, ai miei occhi, prioritaria».

 

📖 L’uomo della pianura   di Paolo Roversi 

La quinta indagine di Enrico Radeschi.

Una nuova complessa indagine vede come protagonista Enrico Radeschi, hacker e giornalista di nera, che, in sella alla sua inseparabile Vespa gialla del ’74, dovrà vedersela con un nemico spietato e senza scrupoli, considerato dalla polizia il nemico pubblico numero uno. Un’avventura fra la Milano di ieri e di oggi e la Bassa padana, dove il criminale, soprannominato Hurricane, si rifugia. La sua è stata una vita difficile: ha sperimentato sulla propria pelle la durezza del carcere quando aveva appena vent’anni, e la cruda realtà di San Vittore l’ha plasmato a tal punto che, quando ha lasciato l’università del Quarto Raggio, è stato assorbito nei meandri della Milano criminale, fra bische clandestine, droga, rapimenti e giochi di potere per la conquista della città a forza di proiettili calibro 9. Una sfida terribile, fra colpi di scena e indiani padani, dove Radeschi, aiutato dal vicequestore Loris Sebastiani e dal giovane assistente Diego Fuster, rischierà ben più della sua stessa vita

 

📖 L’attrice  di Anne Enright

Katherine O’Dell è una leggenda del teatro irlandese. Sua figlia Norah, nel corso di un’intervista, inizia a tratteggiarne un ritratto, rievocando la figura magnetica e ingombrante della madre. Katherine aveva conosciuto il teatro seguendo la compagnia di cui faceva parte il padre per poi approdare a Londra, Broadway e, infine, Hollywood in un’ascesa fulminea e inarrestabile. Ma il successo, arrivato così rapidamente, altrettanto velocemente la abbandona. Per lei, abituata ai riflettori e alle attenzioni della gente, è un duro colpo che la porta a distaccarsi dalla realtà, in un crescendo di follia che le fa compiere un bizzarro crimine. Raccontando la diva Katherine O’Dell, Norah svela anche la sua storia: il loro rapporto difficile ma forte, i litigi e i chiarimenti, l’atmosfera dell’Irlanda degli anni settanta in cui è cresciuta. Un flusso di coscienza che mischia nostalgia e disincanto, tenerezza e dolore tra il suo dover essere figlia e il voler essere se stessa.
Anne Enright costruisce il ritratto raffinato e commovente di due donne allo specchio, due generazioni femminili alle prese con la libertà, il desiderio sessuale, la fragilità, la ricerca della fama, il bisogno dell’amore.

 

📖 Cachemire rosso   di Christiana Moreau 

«Un romanzo sublime, dalla penna di una scrittrice di cui sentirete parlare a lungo. Scritto con maestria e sensibilità.»
Radio Dunes

«Uno splendido omaggio al coraggio delle donne.»
Les Veilees

«Cachemire rosso è un’ode alla ricerca della libertà.»
Le Mag du Cine

«L’autrice dona a questo romanzo una forma autentica. Questo rosso non acceca, apre gli occhi.»
L’Alsace

«Un romanzo che ci trascina nelle steppe e ci fa vivere gioie e dolori dei suoi protagonisti. Consigliatissimo.»
Maxx

Due donne. Due destini intrecciati come fili rosso cachemire.

Nel caleidoscopio di colori del mercato di Ordos, in Cina, ce n’è uno che spicca su tutti. È il rosso, brillante e purissimo, di un maglione di cachemire. Alessandra se ne innamora subito: è quella la perla rara che le permetterà di risollevare le sorti della sua boutique di Firenze. A venderglielo è una ragazza di nome Bolormaa, e lo fa a malincuore. Perché per lei quel maglione è casa. Lo ha infatti realizzato con l’ultima lana del suo allevamento, prima che l’estate troppo torrida e l’inverno eccezionalmente rigido sterminassero il gregge e la costringessero a lasciare la Mongolia. È un incontro fugace, eppure l’immagine di quella signora, libera ed elegante, rimane scolpita nella mente di Bolormaa. A poco a poco, quel ricordo fa maturare in lei il sogno di una nuova vita in Italia. Armata solo del biglietto da visita che Alessandra le ha lasciato, Bolormaa s’imbraca allora in un viaggio rischiosissimo, che la porterà da Pechino a Oulan-Oude, in Mongolia, poi a Mosca lungo la Transiberiana e da lì in Italia, là dove il filo rosso del suo coraggio si ricongiungerà con quello di Alessandra, che ormai sta perdendo la speranza di salvare il suo negozio. E sarà proprio Bolormaa a darle la forza di cambiare un destino che sembra segnato…

 

📖 Storia del giallo italiano   di Luca Crovi 

Il giallo è il genere letterario in cui più di tutti si rispecchiano desideri nascosti e paure inconfessabili di una società. Analizzandone il percorso, che cosa è possibile capire delle vicende passate e presenti del nostro paese? Esiste una «grammatica minima» specifica per il giallo tricolore? Dalla voce critica più autorevole in materia, un appassionante viaggio attraverso trame, autori e personaggi
che diventa il romanzo di una nazione.

Il fatto che la crime fiction in Italia non abbia mai subito cali di popolarità o di consenso si può considerare una prova del suo legame indissolubile col modo di raccontare e di raccontarsi nel Belpaese. Luca Crovi ne rilegge la storia da un punto di vista inedito, utilizzandola come sensore delle aspirazioni e delle paure, dei sogni e dei peggiori incubi di un’intera nazione. Il risultato è una brillante cartografia dell’inferno del Novecento e del primo ventennio del Duemila, dalla Milano di Augusto De Angelis e Giorgio Scerbanenco, alla Roma di Giancarlo De Cataldo, dal boom degli anni Sessanta al grande successo di Andrea Camilleri, dai noir di Carlo Lucarelli, Massimo Carlotto, Antonio Manzini e Maurizio de Giovanni ai legal thriller di Gianrico Carofiglio, fino ai gialli con humour di Marco Malvaldi e Francesco Recami, passando per i thriller di Giorgio Faletti e Donato Carrisi. Costruendo un percorso avvincente attraverso successi editoriali e repêchage di autori, più o meno noti, che hanno lasciato un segno nel panorama italiano e internazionale, Crovi mette in rilievo differenze e analogie fra trame e personaggi, ambientazioni e schemi narrativi del giallo, il «frutto rosso sangue della nostra epoca». Davanti a un universo narrativo che parla dei lettori e ai lettori, terrorizza e affascina nello stesso tempo perché sembra esorcizzare, con il rigore razionale di un’indagine brillante e intuitiva, la paura dell’ignoto, non si può fare a meno di chiedersi: è forse un caso che in tempi di feroce incertezza, come quelli che stiamo vivendo, il giallo sia ancora il genere più amato dagli italiani?

 

📖 Azadi: FREEDOM, FASCISM, FICTION  di Arundhati Roy

«La polemica di Arundhati Roy è importante e necessaria… dobbiamo esserle grati per il suo coraggio e il suo talento.»
Salman Rushdie

«Una delle più grandi scrittrici del nostro tempo.»
Naomi Klein

Azadi è la parola urdu per libertà: un inno, una preghiera. Ma anche un grido che ha invaso le strade del Kashmir – contro quella che è considerata l’occupazione indiana – e che poi ha trovato eco per le strade dell’India nella voce degli oppositori al nazionalismo indù. Nel momento in cui Arundhati Roy ha iniziato a chiedersi se ci fosse un collegamento tra queste due richieste di libertà, le strade e le piazze di tutto il mondo si sono zittite di fronte a un nemico invisibile e potentissimo, il Covid-19, che ha fermato l’intero pianeta come niente altro prima, rivelandone le ingiustizie e le contraddizioni. Tuttavia, sostiene l’autrice, ogni pandemia è un portale verso una realtà alternativa, un’occasione per ripensare il presente che ci siamo costruiti. Possiamo decidere di attraversarlo portandoci dietro le nostre guerre, i pregiudizi, gli odi, i fiumi e le foreste agonizzanti, nel desiderio di tornare alla normalità. Oppure possiamo attraversarlo alleggeriti, pronti a mettere in dubbio i valori che abbiamo seguito fino a oggi. In questo nuovo libro, Arundhati Roy ci spinge a riflettere sul significato della parola libertà all’interno di società sempre più autoritarie e a immaginare un mondo nuovo. Un libro che, insieme a noi, ha attraversato il portale della pandemia. 

 

📖 La profezia perduta del faraone nero  di Fabio Delizzos 

Un grande thriller storico
Quale segreto è sepolto nel deserto?

Torino, 1799.
Una serie di efferati omicidi, ap­parentemente legati agli ambienti esoterici e a una misteriosa loggia massonica, sta terrorizzando la cit­tà sabauda, occupata dagli austria­ci. Sui crimini indaga un professore di filosofia, Eugenio Caffarel, ri­trovatosi suo malgrado a lavorare come poliziotto, proprio a causa degli sconvolgimenti provocati dalle guerre.
Il Cairo, Egitto.
All’ombra delle piramidi, pochi giorni dopo la scoperta della stele di Rosetta, un altro antico segreto riaffiora dalle sabbie del deserto. Un segreto che fa gola a molti e che lo scrittore Conon de Solis, giovane ufficiale dell’esercito napoleonico ed esperto di Antico Egitto, è chia­mato a svelare a qualunque costo.
Quale oscuro mistero nasconde la città di Torino? Quale segreto è se­polto sotto le sabbie del deserto egi­ziano? Eugenio Caffarel e Conon de Solis dovranno fare affidamento su tutte le loro conoscenze e mette­re a rischio la propria vita, per riu­scire a scoprirlo. Perché qualcosa di inaudito e terribile è riemerso dalle profondità del tempo…
Un autore ai primi posti delle classifiche italiane
C’è un segreto sepolto sotto le sabbie roventi del deserto egiziano
Hanno scritto dei suoi romanzi:

«La miglior new entry è il giallo storico di Fabio Delizzos.»
Corriere della Sera
«Un’ottima scrittura e una felice costruzione della struttura e del racconto».
La Repubblica
«Il libro di Fabio Delizzos è molto più di un giallo storico.»
Il Giornale
«Un’opera sorprendente.
Il Tempo

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